dal 22/06/2017 al 29/10/2017

infoMartedì e Mercoledì 11.00 - 19.00 Giovedì 11.00 - 22.00 Dal Venerdì alla Domenica 11.00 - 19.00. La biglietteria chiude un'ora prima

La grande architettura al Maxxi

L'Italia di Zaha Hadid / Yona Friedman / L'effimero in scena

23 giugno 2017 - 14 gennaio 2018

L'Italia di Zaha Hadid

Galleria 5

a cura di Margherita Guccione, Woody Yao

Ha ridefinito l’architettura del XXI secolo catturando l’immaginazione di tutto il mondo

Considerata come uno degli architetti più influenti e visionari del nostro tempo, il MAXXI ospita una mostra dedicata a Zaha Hadid e al suo lavoro, con riferimento ai progetti realizzati in Italia, tra cui il Terminal Marittimo di Salerno recentemente inaugurato, il Messner Mountain Museum a Plan de Corones, il progetto City Life quasi completato a Milano e il MAXXI.

Dai bozzetti pittorici ai modelli tridimensionali, dalle rappresentazioni virtuali agli studi interdisciplinari per l’utilizzo di nuove tecnologie, in uno sforzo costante di ricerca pionieristica e di indagine nella progettazione, la mostra mette in evidenza l’intenso e duraturo rapporto di Zaha Hadid con il nostro paese.

In collaborazione con Zaha Hadid Design, Zaha Hadid Architects e la Fondazione Zaha Hadid.

Zaha Hadid

Di origine irachena, dopo la laurea in Matematica conseguita presso l’università americana di Beirut, Zaha Hadid si è trasferita a Londra, dove ha studiato Architettura all’Architectural Association, diplomandosi nel 1977. Il suo lavoro è una rivoluzionaria indagine al confine tra l’urbanistica, l’architettura e il design. L’innovazione nella rappresentazione del progetto stravolge il modo di esaminare […]

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23 giugno 2017 - 29 ottobre 2017

Yona Friedman. Mobile Architecture, People’s Architecture

Galleria 4

a cura di Gong Yan ed Elena Motisi

Figura leggendaria, punto di riferimento fondamentale per artisti e architetti, icona dell’architettura utopica del dopoguerra

La mostra, organizzata dalla Power Station of Art di Shanghai, e presentata in una nuove veste al MAXXI, racconta il rapporto intenso e conflittuale tra la dimensione utopica del design e la sua realizzazione, attraverso il lavoro di Yona Friedman.

La teoria dell’architettura mobile, concepita da Friedman negli anni Cinquanta, ha messo in discussione la visione modernista secondo cui sono gli abitanti a doversi adattare a un edificio e non viceversa: attraverso modelli, disegni e installazioni la mostra racconta lo sviluppo di questa teoria e, allo stesso tempo, esplora il tema dell’improvvisazione come “possibilità” nel mondo dell’architettura, da lui teorizzata sin dagli anni ‘70.

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23 giugno 2017 - 22 ottobre 2017

L’effimero in scena. Omaggio al Teatrino Scientifico dell'Estate Romana

Piazza del MAXXI

Nata dall’esigenza di reagire alla difficile atmosfera che si respirava a Roma negli anni del terrorismo e della criminalità, l’Estate Romana, ideata e promossa da Renato Nicolini durante le giunte di Giulio Carlo Argan e Luigi Petroselli, portò le iniziative culturali fuori dalle loro sedi tradizionali, nelle strade, nei siti archeologici, nei parchi, nello spazio pubblico.

In occasione dei suoi 40 anni, l’Estate Romana rivive al MAXXI con la ricostruzione parziale di uno dei luoghi più iconici della sua storia

Per la terza edizione del 1979 gli architetti Franco Purini e Laura Thermes furono invitati a trasformare la costellazione di singoli interventi in un unico progetto di scala urbana, il Parco Centrale, per allargare il centro della vita urbana di Roma ben oltre il vecchio recinto delle mura aureliane e offrire una prima risposta possibile all’emarginazione delle periferie. Una delle opere che costituivano la struttura portante di questa città effimera era il Teatrino Scientifico di via Sabotino.

Un’architettura fatta di progetti effimeri, capace di disegnare scenari appropriati per gli eventi e la vita urbana

Il MAXXI, in collaborazione con lo studio Purini Thermes, ricostruisce nella sua piazza una parte del teatrino originale, riproponendo idealmente quello che Nicolini amava chiamare il Meraviglioso Urbano “in grado di produrre movimento, di formulare nuove ipotesi, di rinnovare la cultura e la politica stessa”: un progetto che, con una serie di spettacoli, conferenze e workshop dedicati a discuterne l’eredità e l’attualità, celebra i quarant’anni dalla prima edizione dell’Estate Romana e sottolinea le potenzialità delle attività culturali e artistiche come strumento primario della riqualificazione della città e delle comunità che la abitano.

Ufficio stampa MAXXI

Beatrice Fabbretti beatrice.fabbretti@fondazionemaxxi.it +39 06 3225178, press@fondazionemaxxi.it

Giovedì 22 giugno 2017, ore 12.00 presentazione e visita in anteprima alle mostre

Saranno presenti:

Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI

Hou Hanru, Direttore artistico MAXXI e curatore della mostra

Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura, curatore di L’Italia di Zaha Hadid

Patrik Shumacher Principal Zaha Hadid Architects

Woody Yao curatore di L’Italia di Zaha Hadid

Elena Motisi, curatrice di Yona Friedman. Mobile Architecture, People’s Architecture

Gong Yan curatrice di Yona Friedman. Mobile Architecture, People’s Architecture

Pippo Ciorra, curatore di L’effimero in scena

Yona Friedman

Franco Purini e Laura Thermes