dal 18/11/2017 al 18/11/2017

infoSabato 18 novembre 2017, ore 20.00. Ingresso su prenotazione.

Grande musica per una grande giornalista: prosegue il ciclo di concerti da camera Quartetti per Laura ideato per ricordare Laura Dubini a dieci anni dalla scomparsa. 

Sono appuntamenti musicali di grande qualità, ospitati in luoghi scelti tra quelli che per Laura hanno avuto un significato particolare.

Vedi il progetto dedicato a Laura Dubini.

Quartetto di Cremona: Cristiano Gualco violino, Paolo Andreoli violino, Simone Gramaglia viola, Giovanni Scaglione violoncello, con Salvatore Mammoliti violoncello del Quartetto Cèsar Franck

Esegue

Franz Schubert (1797-1828) – Quintetto in do maggiore, op. 163, D. 956

Fin dalla propria fondazione nel 2000, il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Sudamerica, Stati Uniti e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.

La stampa specializzata internazionale ne sottolinea da sempre le alte qualità artistiche ed interpretative ed emittenti radiotelevisive di tutto il mondo (quali RAI, WDR, BBC, VRT, SDR, ABC) trasmettono regolarmente i loro concerti in un repertorio che spazia dalle prime opere di Haydn alla musica contemporanea. In campo discografico, nel 2017 terminerà la pubblicazione dell’integrale dei Quartetti di Beethoven per la casa discografica tedesca Audite: il primo volume ha ottenuto subito importanti riconoscimenti come 5 stelle dal BBC Music Magazine e da The Strad e nel giugno 2013 è stato nominato Disco Star del mese dalla prestigiosa rivista tedesca Fonoforum. Grande successo hanno ottenuto anche i volumi successivi, esaltati dalla critica internazionale che unanimemente considera il Quartetto di Cremona il vero erede del Quartetto Italiano.

Tra i riconoscimenti più recenti, nel febbraio 2017 il Supersonic Award della rivista tedesca Pizzicato assegnato al volume VII dell’integrale beethoveniano. Nel 2011 è uscito per Decca l'integrale dei quartetti di Fabio Vacchi e nel 2012 il Quartetto di Cremona ha inciso un disco interamente dedicato a compositori italiani dal titolo "Italian Journey";. Nella stagione 2017/2018 il Quartetto di Cremona debutterà al Concertgebouw di Amsterdam, dove tornerà al Muziekgebouw, nel gennaio 2018 per partecipare al prestigioso String Quartet Biennale e sarà nuovamente presente in tournée negli USA, in Cina, in Danimarca, in Germania e in Inghilterra. Recenti e prossimi debutti internazionali da ricordare sono certamente Elbphilharmonie di Amburgo, Vancouver, Zurigo, Stoccolma, Ginevra e Madrid, oltre al consolidato rapporto con le maggiori istituzioni concertistiche italiane. Numerose le collaborazioni con artisti del livello di Lawrence Dutton, Edicson Ruiz, Andrea Lucchesini, Antonio Meneses e del Quartetto Emerson. Dal 2011 al 2014 il Quartetto di Cremona è stato “artist in residence” presso la Società del Quartetto di Milano, per la quale ha eseguito l’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven, e per la quale nel 2016 ha eseguito l’integrale dei Quartetti per archi di Mozart. Dall’autunno 2011 il Quartetto di Cremona è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, ed è invitato a tenere masterclass in Europa e USA.

Il Quartetto di Cremona è testimonial del progetto internazionale “Friends of Stradivari” ed è stato scelto come testimonial da Thomastik Infeld Strings. Nel novembre 2015 il Quartetto è stato insignito della cittadinanza onoraria della Città di Cremona. Il Quartetto di Cremona è sostenuto dalla Kulturfond Peter Eckes che ha affidato loro quattro straordinari strumenti: Cristiano Gualco – violino Giovanni Battista Guadagnini “Cremonensis”, Torino 1767 Paolo Andreoli – violino Paolo Antonio Testore, Milano ca. 1758 Simone Gramaglia – viola Gioachino Torazzi, ca. 1680  Giovanni Scaglione – violoncello Don Nicola Amati, Bologna 1712