dal 25/05/2017 al 16/06/2017

infolunedì- venerdì pomeriggio, su appuntamento. telefonare al 3408214266 (ore serali).


Opposte Credenze

Diversi elementi presenti nelle opere si riferiscono palesemente al mondo della superstizione,della scaramanzia,dello spiritualismo, ecc..; Alcuni oggetti simbolici,talismani o amuleti sono chiaramente appartenenti alla nostra cultura popolare, altri appartengono a culture e civiltà remote. Alcuni di questi elementi sono rappresentati in modo netto ed evidente, altri sono meno visibili,quasi latenti,si intravedono nella materia (stratificata e sedimentata) delle superfici pittoriche.

…Anche le configurazioni apparentemente meno riconoscibili e pregnanti sono frammenti, tracce, segni che rimandano a simboli e grafismi evocativi di memorie perdute e sepolte nell’inconscio.

Gli elementi formali delle opere sono ora scolpiti o incisi, ora modellati e aggettanti dalla superficie della materia che li accoglie o ingloba...;il tutto concorre a delineare delle tavole di memoria sbiadita, flusso di esistenza, segnali e tracce di appartenenza a luoghi e a non-luoghi di auto riconoscimento o sradicamento: un costante riferimento ai luoghi di origine (fisici e mentali).

Le superfici pittoriche si presentano come pezzi di terra, di mura, di roccia calcarea: fogli di pietra sui quali sono appuntati i segni, le tracce, le impronte del nostro passaggio, del nostro agire, del nostro pensiero.

Forse,ogni individuo interiorizza e condivide una sorta di credenza popolare, collettiva e personale;ma più che sforzarsi a decifrare e interpretare un sorta di libro dell’inconscio, si adopera a segnare un personale libro “del reale”.