dal 09/05/2017 al 26/11/2017

infoorari e costi diversi a seconda delle mostre

A Bonsai of My Dream – Works by Wong Cheng Pou

Arsenale, Castello, 2126/A (Campo della Tana)

13 maggio - 12 novembre

Promotori: The Cultural Affairs Bureau of the Macao S.A.R. Government;

The Macao Museum of Art

www.icm.gov.mo

www.mam.gov.mo

Alberto Biasi, Sara Campesan, Bruno Munari e altri amici di Verifica 8+1

Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, galleria di Piazza San Marco, 71/c

28 luglio – 8 ottobre

Promotore: Associazione Culturale Ars Now Seragiotto

www.bevilacqualamasa.it

Body and Soul. Performance Art – Past and Present

Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello", Palazzo Pisani, San Marco, 2810 (Campiello Pisani)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Rush Philanthropic Arts Foundation

rushphilanthropic.org

Catalonia in VeniceLa Venezia che non si vede

Cantieri Navali, Castello, 40 (Calle Quintavalle)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Institut Ramon Llull

www.llull.cat

blind.wiki/venezia

Doing Time

Palazzo delle Prigioni, Castello, 4209 (San Marco, Ponte della Paglia)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Taipei Fine Arts Museum of Taiwan

www.tfam.museum

Fernando Zobel Contrapuntos

Fondaco Marcello, San Marco, 3415 (Calle del Traghetto o Ca' Garzoni)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Ayala Foundation / Ayala Museum

www.ayalafoundation.org

www.ayalamuseum.org

Future Generation Art Prize @ Venice 2017

Palazzo Contarini dal Zaffo Polignac, Dorsoduro, 874 (Accademia)

12 maggio – 13 agosto

Promotore: Victor Pinchuk Foundation

James Lee Byars, The Golden Tower

Dorsoduro, Campo San Vio

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Fondazione Giuliani

www.fondazionegiuliani.org

Jan Fabre - Glass and Bone Sculptures 1977 – 2017

Abbazia di San Gregorio, Dorsoduro, 172

13 maggio – 26 novembre

Promotore: GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo

www.gamec.it

Man as Bird. Images of Journeys

Palazzo Soranzo Van Axel, Cannaregio 6071 (calle fianco la Chiesa Santa Maria dei Miracoli)

13 maggio – 5 settembre

Promotore: The Pushkin State Museum of Fine Arts

www.arts-museum.ru

Memory and Contemporaneity. China Art Today

Arsenale Nord, Tese n. 98-99

13 maggio – 26 novembre

Promotore: The Palace Museum, Beijing

www.chinartoday.org

Michelangelo Pistoletto

Isola di San Giorgio Maggiore, Basilica di San Giorgio Maggiore

10 maggio – 26 novembre

Promotore: Associazione Arte Continua

www.arteallarte.org

Modus

Ca’ Faccanon, San Marco, 5016 (Poste Centrali)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: WAVE’s (Women Arts Venice)

www.m-o-d-u-s.it

Philip Guston and the Poets

Gallerie dell’Accademia di Venezia, Dorsoduro, 1050 (Campo della Carità)

10 maggio – 3 settembre

Promotore: Museo Nazionale Gallerie dell’Accademia di Venezia

www.gallerieaccademia.it

Pierre Huyghe

Espace Louis Vuitton Venezia, San Marco, 1353 (Calle del Ridotto)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Fondation Louis Vuitton

www.fondationlouisvuitton.fr

Ryszard Winiarski. Event-Information-Image

Palazzo Bollani, Castello, 3647

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Starak Family Foundation

www.starakfoundation.org

www.venice2017winiarski.pl

Salon Suisse: Ataraxia

Palazzo Trevisan degli Ulivi, Dorsoduro, 810 (Campo Sant’ Agnese)

11 maggio; 31 agosto – 2 settembre; 19 – 21 ottobre; 23 – 25 novembre

Promotore: Swiss Arts Council Pro Helvetia

www.prohelvetia.ch

www.biennials.ch

Samson Young: Songs for Disaster Relief, Hong Kong in Venice

Arsenale, Castello, 2126 (Campo della Tana)

13 maggio – 26 novembre

Promotori: M+, West Kowloon Cultural District; Hong Kong Arts Development Council

www.westkowoloon.hk

www.hkadc.org.hk

www.venicebiennale.hk

Scotland + Venice presents Rachel Maclean’s Spite Your Face

Chiesa di Santa Caterina, Cannaregio, 4090/4091 (Fondamenta di Santa Caterina)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Scotland + Venice

www.scotlandandvenice.com

www.creativescotland.co.uk

Shirin Neshat The Home of My Eyes

Museo Correr, San Marco, 52

13 maggio - 26 novembre

Promotore: Written Art Foundation

www.writtenartfoundation.com

Stephen Chambers: The Court of Redonda

Ca’ Dandolo, San Polo, 2879

13 maggio – 26 novembre

Promotore: The Heong Gallery at Downing College, University of Cambridge

www.dow.cam.ac.uk

www.thecourtofredonda.com

Wales in Venice: James Richards

Santa Maria Ausiliatrice, Castello, 450 (Fondamenta di San Gioacchin)

13 maggio – 26 novembre

Promotore: Cymru yn Fenis Wales in Venice

venice.arts.wales

www.experiencewalesinvenice.org

Yesterday/Today/Tomorrow: Traceability is Credibility by Bryan Mc Cormack

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Sala Borges

13 maggio – 13 agosto

Promotore: Fondazione Giorgio Cini

www.cini.it

Sito web ufficiale della Biennale Arte 2017: www.labiennale.org

Hashtag ufficiale: #BiennaleArte2017

Facebook: La Biennale di Venezia | Twitter: @laBiennale | Instagram: labiennale

Ufficio Stampa

Ca’ Giustinian San Marco 1364/A 30124 Venezia Tel. +39 041 5218 - 846/849 - Fax 041 5218812 infoartivisive@labiennale.org

Capo Ufficio Stampa

Maria Cristiana Costanzo Ufficio Stampa Arti Visive La Biennale di Venezia artestampa@labiennale.org

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2017-05-30
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Roja #1


2017-05-28
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Roja

Sarà per una questione di campi di appartenenza (chi scrive è una film editor) ma mi piace pensare agli audiovisivi di Shirin Neshat come a dei veri e propri film.

Narrazioni cinematografiche con un inizio, uno sviluppo drammaturgico, un climax e una risoluzione finale.

Non è un caso che il suo primo lungometraggio, Donne senza uomini, presentato alla Mostra Cinematografica di Venezia del 2009, ha vinto il Leone d’argento.

In molti eravamo lì, in sala ad applaudirla commossi.

Intanto, proprio a Venezia è possibile apprezzare il suo ultimo corto: Roja, che accompagna la mostra The home of my eyes, con cui Shirin Neshat è presente alla Biennale arte 2017, come evento collaterale, al Museo Correr, in Piazza San Marco. Promotore: Written Art Foundation.

Roja, fa parte della trilogia Dreamers, dedicata ai sogni e alle paure inconsce della stessa Neshat.

Con uno splendido bianco e nero, il film della durata di 15 minuti, racconta il tema della nostalgia per la terra natia, il desiderio di tornare alle proprie origini ma l’inevitabile difficoltà a ritrovare se stessi in un luogo da cui ci si è allontanati da troppo tempo.

Tema assolutamente vicino all’autrice che, nata in Iran, vive e lavora a New York.

Roja, la protagonista del film impersonata dalla giornalista Roja Heydarpour, siede in un teatro, il suo primo piano dalla tipica bellezza mediorientale, si distingue nettamente dagli altri volti che ci danno subito la sensazione di trovarci in una ipotetica città del Nord America.

Già dalle prime inquadrature capiamo che Roja non appartiene a quella comunità, ne è solo un ospite.

In un’atmosfera fortemente Lynchiana, tra il sogno e l’incubo, Roja viene invitata a salire sul palco per uscire dalla menzogna e rivelarsi a se stessa.

Inizia il suo viaggio, verso la verità e verso la sua terra di origine.

La Neshat da prova di conoscere bene la tecnica cinematografica, e di usarla ad arte per le sue necessità espressive.

Con vetri deformarti davanti l’obbiettivo, ci racconta l’inquietudine del ritorno nella madre terra, una madre terra che sembra respingerla o forse che invita Roja ad andare oltre la nostalgia. Il dolly finale infatti solleva la nostra protagonista verso l’alto e il suo volto sembra essersi alleggerito dall’angoscia iniziale.

La Neshat sta lavorando al suo secondo film lungo, Looking for Oum Kulthum, dedicato alla cantante egiziana che è stata un mito del mondo arabo. Il film cercherà di esplorare le difficoltà di un artista donna nel conciliare arte e vita privata.

Sarà pronto il prossimo Luglio e speriamo di vederlo presto, chissà magari di nuovo al festival di Venezia.

Letizia Caudullo