dal 30/04/2017 al 25/06/2017

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Sentieri Contemporanei
Parte da Alghero la prima tappa del progetto triennale Sentieri Contemporanei, promosso da Fondazione di Sardegna con Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea O.D.V. e Decamaster/Master in Diritto ed Economia per la Cultura e l’Arte dell’Università di Sassari, in collaborazione con Fondazione META.
Gli eventi proposti offrono con discrezione e delicatezza un’occasione per celebrare il paesaggio italiano. Il progetto si allaccia al tema dei Beni comuni, trasferendo la tematica dell’uso collettivo e civico nel campo della cultura contemporanea.
Sentieri Contemporanei si avvale della partecipazione attiva degli studenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti di Sassari, di Istituti Scolastici di Sassari e di Alghero e della collaborazione di volontari arrivati da altre città italiane.

In-Giro / A-round
Domenica 30 aprile 2017, ore 18.00
Ex mercato del centro storico
Alghero (SS)
In-Giro si ispira al Giro d’Italia, quest’anno alla centesima edizione, che vede la sua partenza proprio da Alghero. Biciclette che sfrecciano all’unisono sul saliscendi delle strade d’Italia, con l’infinita varietà della bellezza che va veloce, ma rimane impressa sulla retina. Ruote, cerchi e biciclette d’arte sono in mostra nel vecchio mercato dismesso.

Partecipano gli artisti:
Maria Thereza Alves, Getulio Alviani, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Jimmie Durham, Jan Fabre, Marco Fedele di Catrano, Rainer Ganahl, Alberto Garutti, Laura Grisi, Fabrice Hyber, Felice Levini, H.H. Lim, Gülsün Karamustafa, Luigi Ontani, Luca Maria Patella, Cesare Pietroiusti, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Daniele Puppi, Annie Ratti, Gert Robijns, Maurizio Savini, Remo Salvadori, Ettore Spalletti e Donatella Spaziani

La mostra a cura di Zerynthia è accompagnata da un testo inedito del poeta Francesco Serrao.

POESIA PER IL GIRO D’ITALIA
Nell’ora tra le sei e le sette del mattino. L’ora dei vampiri assetati di anime umane e degli angeli che portano le anime in cielo. Mi telefona all’improvviso il giudice Rodolfo Biancalani già presidente della federazione Giudici Nazionali del Ciclismo italiano e mi chiede:” Sta dormendo?” Senza aspettare la mia risposta mi dice che quest’anno il Giro d’Italia partirà dalla Sardegna. Da Alghero.
Rimango un attimo perplesso, e già mi immagino la terribile cavalcata dei corridori attraverso i ruvidi Appennini e le Alpi ancora innevate a Maggio. Contador, lo spagnolo, che non si arrende mai, già vincitore di due Tour de France, il colombiano Nairo Quintana grandissimo scalatore che procede a scatti irresistibili in salita facendo il vuoto alle sue spalle, il regolare Vincenzo Nibali, già vincitore di due giri d’Italia, l’estroso sardo Aru, i velocisti belgi tra cui spicca il famoso campione mondiale Van Avermat. Quest’anno ne vedremo delle belle dall’Appennino Lucano Beneventano al passo della Consuma Toscana, alle terribili Dolomiti del Pordoi, il Falsarego e il Passo Sella.
Saluto Biancalani al telefono e mi rimetto a dormire e sognare antichi mostri, di crisi di glicemia, e di bronchiti improvvise che costringono i corridori spesso nel ritiro mi vengono in mente a turbare la mia vita. Mi sveglio e mi vesto ed esco. Vado a far colazione in un bar con caffè ristretto e un cornetto ben dorato. Non mi dimentico che ho un appuntamento a pranzo con una affascinante leggiadra donna che conosco da qualche mese. Mi sento anch’io un corridore, ma un corridore della vita.
Ansie, paure, attacchi di panico che vengono a turbare la mia promenade mattutina.
Comincia leggermente a piovere, non ho l’ombrello, ho paura di raffreddarmi e corro veloce come in una cronometro alla Jacques Anquetil (5 tour vinti) e vado verso casa veloce come il vento, il telefono squilla 2-3 volte ma non squilla nessuno.
Sono i fantasmi dell’inconscio e delle perturbazioni psichiche…Mi immagino la vittoria di Alberto Contador e telefono a Biancalani per comunicargli la mia idea, ma il giudice è a Sperlonga al mare a pranzo con gli amici.
Una leggera tristezza comincia ad aleggiare sulla mia persona, forse anziché essere un poeta avrei voluto essere un ciclista scalatore delle montagne dolomitiche. Ma ormai il dado è tratto.
Non mi rimane che aspettare la sera e la notte sperando che gli incubi e le allucinazioni di stile kafkiano non mi turbino il sonno. Piove sempre più forte al Castello di S. Severa e Santa Marinella agli orizzonti lontani. Prima di addormentarmi mi telefonano due cari amici Andrea Valeri, proprietario di un bellissimo negozio alimentari al centro di Roma e l’estroso pittore Fosco Valentini sposato con Michela dal suggestivo lago di Lugano in Svizzera. Nel dormiveglia arrivano altre curiose telefonate che mi domandano il pronostico sul Giro d’Italia, sono il professor Stefano Silvestri esperto d’arte, Mimmo Mancini mio terapeuta professor Giovanni Martinotti e il professor Vincenzo Petitti amico e l’amico medico Mariano Cavalli, mi chiamano alla fine dell’ombrosa notte Mario Pieroni e Dora.
Ciao.
Francesco Serrao

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No Man’s City / la Città di tutti
installazione site-specific di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle
Mercoledì 3 maggio 2017, ore 17.00
Piazza Pino Piras e Torre medievale di Porta Terra. Alghero (SS)
No Man’s City / La Città di Tutti è un’installazione site-specific di Yona Friedman
con Jean-Baptiste Decavèle composta da 400 cerchi di legno che in un gioco combinatorio formano un’architettura mobile che Friedman, di volta in volta, adegua al paesaggio urbano.
“We all know how the cities are. They can, eventually, become different.” Yona Friedman
Nell’adiacente Torre medievale di Porta Terra il pubblico potrà fruire di un’ampia
documentazione video e cartacea del viaggio intrapreso in Italia negli ultimi tre anni da
Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle.

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Post-digital design
Auto-costruzione per la rigenerazione dello spazio pubblico
Lunedì 8 maggio 2017, ore 17.00
Dipartimento di Architettura
Ex Ospedale di Santa Chiara Bastioni Marco Polo, 77 Alghero (SS)
Post-digital design. Auto-costruzione per la rigenerazione dello spazio pubblico
è il titolo della Lezione aperta di Paolo Cascone di COdesignLab.
Partecipano al dibattito: Domenico D’Orsogna, Antonello Marotta, Vanni Maciocco. Post-digital design è il primo appuntamento del ciclo di workshop, tavole rotonde e seminari di “Sentieri contemporanei”, a cura dell‘Università di Sassari:Decamaster / Master in Diritto ed Economia per la Cultura e l’Arte, in collaborazione con LEAP / Laboratorio Internazionale sul Progetto Ambientale, CubAct / Incubatore Universitario d’Impresa, NRD / Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione e Contamination Lab.

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SENTIERI CONTEMPORANEI
Calendario dell’edizione 2017

30 aprile -30 giugno 2017, Alghero
Prima tappa del progetto, in collaborazione con Fondazione META e Comune di Alghero. Le iniziative proposte ad Alghero vogliono rappresentare un’occasione per celebrare il paesaggio italiano, traendo spunto dall'inaugurazione del Giro d'Italia ospitato ad Alghero in occasione del centenario.

8 – 16 agosto 2017, Berchidda
Seconda tappa del progetto, in collaborazione con Associazione culturale Time in Jazz. La presenza del progetto si ispira al rapporto tra ambiente, suono e natura che il Festival Time in Jazz esplora sin dai suoi esordi.

Ottobre 2017–aprile/maggio 2018, Sassari
Terza tappa del progetto, presso il Chiostro dell’Università di Sassari. L'installazione site-specific di Yona Friedman con Jean Baptiste Decavéle entra nell'università, contribuendo all'operazione di costruzione sociale del “paesaggio” della ricerca e della formazione.

info:
www.sentiericontemporanei.it

Zerynthia
Associazione per l’Arte Contemporanea O.D.V. zerynthia@zerynthia.it +39 064940893

Inaugurazione 30 aprile 2017, ore 18.00 Ex mercato del centro storico, Alghero