dal 08/02/2017 al 21/05/2017

infoDal Martedì al Venerdì 11.00 - 19.00, sabato 11.00 - 22.00, domenica 11.00 - 19.00, chiuso tutti i Lunedì e 1 Maggio, la biglietteria chiude un'ora prima Intero € 12, Ridotto € 8, studenti € 4

a cura di Hou Hanru, Luigia Lonardelli

Oggi che la comunicazione globale vuol dire anche controllo globale, che in nome della “guerra al terrore” post 11 settembre vengono applicati metodi disciplinari alle comunità, che la condivisione figlia di internet e dei social network smantella la nostra privacy, la parola prigione assume significati decisamente nuovi.

Oltre 50 opere e 26 artisti (tra cui Claire Fontaine, Jenny Holzer, AES+F, Chen Chieh-Jen, Gianfranco Baruchello) raccontano il carcere come metafora del mondo contemporaneo e il mondo contemporaneo come metafora del carcere: tecnologico, iperconnesso, condiviso e sempre più controllato.

Lo sviluppo esponenziale delle tecnologie digitali, l’avvento dei social network, l’utilizzo dei Big Data, hanno progressivamente e inesorabilmente cambiato la nostra società che assiste al crollo delle filosofie di condivisione sociale e urbana e all’instaurarsi di un nuovo regime che, in nome della sicurezza, ci spoglia, con il nostro consenso, di ogni spazio intimo e personale.

Sarà presentato anche il programma di incontri, appuntamenti, workshop e laboratori, al MAXXI e fuori dal MAXXI che, per tutta la durata della mostra e anche dopo, coinvolgeranno, insieme gli artisti, il pubblico, le scuole e anche persone in stato di detenzione.

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9 febbraio 2017 - 19 marzo 2017

THE INDEPENDENT. Urban Gorillas

un progetto di Hou Hanru

a cura di Giulia Ferracci e Elena Motisi

Un indipendente agisce contro ogni pregiudizio di natura politica, economica, religiosa o sociale. Urban Gorillas

Nato nel 2013 con sede a Cipro, Urban Gorillas è un’organizzazione non-profit gestita da un team multidisciplinare di appassionati urbanisti che si prefigura città sane, creative e socialmente inclusive.

Per The Independent il gruppo presenta Urban Spectacle, una serie di interventi pubblici per esplorare le attività umane basilari negli spazi urbani, partendo dal rapporto che s’instaura tra osservatore, attore e contesto spaziale, e cercando di avviare tra loro un nuovo dialogo.

Un progetto per stimolare i cittadini a superare i modi stereotipati di guardare all’altro e a interagire tra loro negli spazi pubblici

Le ricerche condotte finora da Urban Gorillas hanno rivelato ad esempio che gli spazi pubblici di Cipro sono attualmente sottoutilizzati e socialmente segregati, un dato che prepara il terreno per metodi nuovi e innovativi di progettazione dello spazio pubblico. Ne è derivata un’azione ad ampio raggio con interventi urbani in vari contesti della città.

THE INDEPENDENT è un progetto di ricerca incentrato sull’identificazione e promozione degli spazi e del pensiero indipendente; è il manifesto che il MAXXI ha scelto di utilizzare per ampliare i confini dell’istituzione museale, indagare la contemporaneità e incoraggiare la cultura “della differenza”. Il progetto esplora i contenuti delle forze creative più innovative; monitora la crescita degli spazi autonomi presenti sul territorio nazionale e internazionale; diffonde il pensiero critico e indipendente; offre uno spazio di condivisione delle esperienze contemporanea e indaga la linea di ricerca di canali non istituzionali.

Ufficio stampa e Comunicazione

Beatrice Fabbretti +39 06 322.51.78, press@fondazionemaxxi.it

Presentazione e Preview stampa Mercoledì 8 febbraio, ore 12.00

Intervengono

Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI

Hou Hanru, Direttore artistico MAXXI

Saranno presenti

Luigia Lonardelli, co-curatrice della mostra

Elena Motisi, co-curatrice The Independent

Gli artisti Tatiana Arzamasova (AES+F Group), Elisabetta Benassi, H. H. Lim, Claudia Losi, Berna Reale e Urban Gorillas (Veronica Antoniou, Mathieu Devavry, Vasilis Vasiliou, Eleni Philippou, Natalie Konyalan)

Opening mercoledì 8 febbraio alle 19:30